24 SP_APRILE 2017

La crociera lifestyle SDC ha chiuso la nostra lunga estate che ricorderò sia per le temperature bollenti che per le novità delle esperienze vissute, prima di tutte appunto questo viaggio.

Era la prima volta per me in crociera ed ho apprezzato molto questo modello di vacanza che consente di muoversi senza fatica e girare il modo nel lusso  con tante possibilità di socializzazione, anche se la presenza di molteplici regole rende il viaggio meno adatto ad un contesto come quello libertino che esige libertà piena. La nostra crociera era il top per l’ambiente swinger in quanto riservata ad un pubblico ristretto e selezionato; il prezzo superiore ai cinquemila euro e la disponibilità di posti limitata a circa ottocento persone, mi inducono in tali valutazioni.  Ovviamente riservata alle coppie, come tutti i viaggi di SDC, in questa crociera era presente anche un singolo e alcune (4/5) singole; il primo, un quarantacinquenne brasiliano, credo sia in stretto contatto con lo staff e l’organizzazione (da quanto potevo vedere a bordo).

La popolazione è prevalentemente d’oltreoceano, in particolare america latina e USA, pur lasciando spazio anche ad una rilevante presenza russofona che, considerato che la compagna è di quelle parti, è stata particolarmente apprezzata dal sottoscritto. L’età media delle donne sui 35/40 quella degli uomini 45/55, coerente con la maggior parte dei club swinger italiani, con la rilevante differenza che la disponibilità economica diffusa aiuta molto dal punto di vista estetico sia per i ritocchi fisici che per gli abiti ma soprattutto rende l’ambiente ad alto livello educativo.

Pubblicato in Swinger lifestyle
24 SP_APRILE 2017

Vorrei fare una premessa su questa recensione. Ho riflettuto molto prima di pubblicarla in quanto nell'immediatezza di un altra su club concorrente, entrambe fatte da un amico di web di cui, peraltro, mi fido molto. Ritengo che lo spazio ampio di MLS a queste strutture aperte sia coerente con la stagione, inoltre la recensione, sobria e positiva, riscontra in parte quanto anche da noi osservato di persona al Liberty. Le aree di miglioramento di cui parla Kull sembrano esser davvero poche e facilmente risolvibili (ad esempio il non fare sesso nella piscina e l'uso esclusivo da parte di coppie della sala loro dedicata) e se per noi la parte serale del Liberty sarebbe suscettibile di ampie aree di miglioramento, per Kull è invece ottimale . Se i lettori vogliono comparare le recensioni di Kull, è bene abbiano presente anche quanto ho scritto nei vari commenti e che nelle intenzione dei gestori del Liberty c'è una proposta alternativa rispetto al consueto club privè (come ho scritto QUI) e pertanto in tale ottica debba esser valutato.

Il Liberty House è un club di recente apertura, situato nella bassa bolognese, molto vicino al Bolero ed all'ormai chiuso Certe Notti.
La premessa è doverosa perché, sicuramente, la scelta della zona non è stata fatta a caso ma per poter "usufruire" di un notevole bacino di utenti...
I gestori hanno notevole esperienza nel lifestyle ed hanno saputo dare un'impronta molto amichevole al club.
Partiamo dal descrivere il club dicendo che, giustamente, sul loro sito indicano le coordinate GPS, senza le quali non è facile trovarlo. Il club consiste in una villa con un enorme parco attorno. La cosa più bella del parco sono le piante, alcune ad alto fusto, che formano veri e propri boschetti, cosa da non sottovalutare nelle calde e torride giornate estive...

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