Pensiero libertino

 kapedag   28 Agosto 2013   2946    lifestyle

Pensiero libertino

Sto per andarmene a Capocotta a mettermi a fava all'aria...vi voglio lasciare con spiccioli di filosofia.
Prendo spunto da una situazione passata, da una donna che tempo fa mi disse:"non mi aspettavo una simile reazione da te che ti proclami libertino". In risposta al mio inorridire per avermi cornificato con un collega.
Il problema è che lei o non aveva capito nulla oppure cercava la solita giustificazione con se stessa del suo ridicolo e reiterato comportamento di comodo, quello che vien portato avanti dalla maggioranza delle coppie che basano la loro relazione sull'inganno il più delle volte reciproco.
Chi è l'uomo libertino? Anche se di massima la definizione si attaglia anche alla donna libertina, sia pur con dei distinguo. L'uomo libertino è una persona che ha preso consapevolezza della ineluttabilità della promiscuità nel sesso, almeno col passare del tempo nella coppia.
L''uomo libertino è un uomo che chiede molto di più alla sua partner, non di meno: non sa cos'è la gelosia ma esige la massima serietà e, soprattutto, da la massima fiducia alla sua donna, anche se estemporanea.
La fiducia, però, bisogna meritarla!

L'uomo tradizionale identifica questa caratteristica con la fedeltà, anche se costretta; quello libertino con l'affidabilità che invece è connaturata nella persona, quando c'è.
La coppia libertina non è una coppia in cui ciascuno fa ciò che vuole, come molti erroneamente intendendono dal di fuori. La coppia libertina è più coppia di qualunque altra e mette se stessa, il proprio rapporto al centro della relazione.
Nel rapporto libertino non c'è furbizia, non si usa l'altro per soddisfare il proprio egoismo: regna la complicità. Ci si mette in discussione su educazione e pulsioni primordiali per fare prevalere l'intelligenza.
La complicità è una visione condivisa della vita in cui il sesso assume il ruolo di elemento determinante da sviluppare insieme.
Insieme: questa parola è ciò che governa la coppia, non insieme per forza come nei due terzi delle coppie tradizionali, oppure per controllo come per l'altro terzo; insieme per vivere emozioni che la banalità del quotidiano ammazza.
Le parole che ho sottolineato: affidabilità, complicità e condivisione danno un senso al rapporto lbertino, tutto il resto sono questioni di comodo che gli esterni a questa scelta di vita, perchè non la capiscono o perchè non in grado di governare se stessi e le proprie emozioni contingenti, pongono per condannare e mistificare una realtà in cui ciò che governa è la COPPIA non il singolo componente di essa.
Buon sole a tutti immagine

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