Sex in Sud a Manfredonia (FG)

Sex in Sud a Manfredonia (FG)

 kapedag   06 Giugno 2017   1056    altro italia , lifestyle , news , eventi

Sex in Sud a Manfredonia (FG)

Ho il piacere di aprire la nuova versione del sito con la recensione della V edizione di Sex in Sud, un esperienza libertina interessante che voglio condividere con i lettori di MLS.

 

Sex in Sud è la risposta italiana a Cap d’ Agde, una sfida difficilissima che gli organizzatori assieme a IOL.im  hanno voluto intraprendere nel paese delle burocrazie e dei divieti, accentuate dai preconcetti e dalle “superstizioni” tipiche dell’area meridionale ove la kermesse si è svolta.

La coppia Gustose Trasgressioni, che gestisce l’omonimo sito web ha deciso di cambiare location per la V edizione della vacanza trasgressiva d’inizio estate, affittando un camping con annesso hotel a Manfredonia (FG). In precedenza l’evento si era svolto a Palinuro, in un contesto insufficiente per i numeri che si sono registrati in questa edizione.

Ed è proprio da quest’ultimo dato che vorrei partire, il successo è stato evidente!  Difficile dire con esattezza quante persone hanno partecipato poiché l’evento è iniziato il 28 maggio e si è concluso il 4 giugno, ma la possibilità di prenotare era consentita su periodi diversi, sempre all’interno della settimana, per cui si dovrebbe ragionare in termini di media. Nella sostanza si sono avvicendate circa 200 coppie e tra i 30 e i 40 singoli.  

L’area ove si è svolta la settimana di vacanza era distribuita tra l’hotel e un villaggio di bungalow collegate internamente da poche decine di metri di strada; lo standard quello di un buon tre stelle, ambienti essenziali ma puliti; nessun atto di intolleranza da parte del personale, che anzi è stato sempre disponibile e sorridente; il prezzo, molto appetibile, includeva la tessera ASX (presente in villaggio il mitico Presidente Pistilli) e soprattutto il trattamento di pensione completa che si è dimostrato più che adeguato, in particolare nel periodo antecedente l’aumento massiccio delle presenze che ha coinciso con il ponte del 2 giugno. Tra i servizi: la piscina clothing optional, l’animazione di spettacolo e intrattenimento, i massaggi  del grande Claudio (operatore molto conosciuto nell’ambiente che opera tra Veneto e Lombardia ma con presenze anche nel Lazio), la spiaggia con lettini sdraio e ombrellone ma rigorosamente tessile.

Le giornate si sono svolte secondo copione: la mattina dopo la colazione c’era l’arenile ove qualcuno ha osato la nudità, pur sapendo che non era consentita; il venerdì , quando è arrivata la massa delle coppie, c’è stato anche un inizio di gioco, subito bloccato dall’organizzazione per evitare conseguenze e problemi da parte di coloro che – estranei al contesto – avevano comunque possibilità di accedere alla spiaggia, sebbene avvertiti e disincentivati dalla security ai margini della stessa.

 L’arrivo della brezza pomeridiana portava tutti a rifugiarsi in piscina, il luogo senza dubbio migliore dell’intera vacanza. Qui si poteva stare nudi e fare sesso a piacimento; mi ha stupito sentire commenti di alcuni che si sono sorpresi, sembrerebbe che sia la prima edizione della vacanza in cui questo sia avvenuto.

La sera, dopo la cena in cui le signore avevano modo di sfoggiare il meglio della loro sensualità e femminilità, c’era il piano bar nella reception dell’hotel, a seguire un simpatico spettacolo d’animazione e…poi? Poi…basta purtroppo. Qui è stato il punto dolente, infatti, finito lo show è mancata una area dedicata a playroom, in quanto i due bungalow messi a disposizione non hanno nemmeno minimamente potuto supplire a questa carenza essendo privi dei requisiti minimi di cui deve disporre una play che si rispetti. Si è verificato quindi che  è stata proprio la reception dell’hotel a divenire il polo aggregativo ma – come ovvio – al di la di giochetti soft non si poteva andare. Considerato anche che tutta la parte plein air era freschetta, a motivo di una stagione ancora primaverile, l’unica soluzione epr concludere la serata in bellezza ma – a mio avviso – senza erotismo era di spostarsi nella propria camera. Questa impostazione non è stata vincente, soprattutto per le coppie che non amano gli ambienti circoscritti nel gioco e ha inciso sul livello erotico generale della kermesse, che assocerei più a una vacanza con possibilità di trasgressione che trasgressiva in senso proprio. Per fortuna, come ho detto, durante il giorno la piscina ha svolto egregiamente il proprio compito per cui la sera si era anche un pò stanchi.

Un'altra questione da affrontare, più in generale, è la possibilità di consentire l'accesso ai singoli in eventi "privati" in considerazione del fatto che giocano ad armi impari e anche per ragioni salvaguardare la privacy delle coppie. A mio avviso alcuni possono esser anche utili, ma devono esser molto pochi e strettamente selezionati, magari anche con l’aumento delle quote di partecipazione o limitandoli in una più affidabile versione trio, con coppia.  A Sex in Sud in particolare, mancando la playroom, non hanno dato particolare fastidio essendo impossibilitati a proporsi in un contesto per loro favorevole; era tuttavia di tutta evidenza la  presenza significativa, soprattutto da giovedì sera, per cui se non li si vuole escludere del tutto, ritengo sia opportuno - in ogni caso - prevedere aree riservate alle sole coppie.

In conclusione complimenti a Gustose Trasgressioni. So che hanno dovuto combattere anche sul versante amministrativo per arrivare al risultato che, secondo la mia opinione, è un punto di partenza e non un traguardo.

Arrivederci quindi all’edizione 2018….noi ci saremo.

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1 Commento

  1. Anche quest'anno ci sarà Sex In Sud, a Marina di Sibari in Calabria. Gli organizzatori annunciano grandi novità, speriamo bene visto che noi ci andremo. Nel sito di gustose trasgressioni trovate maggiori informazioni https://www.gustosetrasgressioni.eu/sito/

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