Saune Trentino Alto Adige

Saune Trentino Alto Adige

 kapedag   20 Maggio 2015   9184    saune , altro italia

Saune Trentino Alto Adige

Come qualcuno saprà ho trascorso un periodo recente di lavoro in trentino, vorrei quindi raccontare qualche cosa delle quattro saune del Trentino Alto Adige che ho avuto modo di frequentare. Mi riferisco all’AcquaIN di Andalo, alle Terme di Merano alla Rittstein – Labyrinth di Bolzano e alla Juta di Ravina quest'ultima – di fatto – è un servizio collaterale alla palestra.

Inutile dire che, sotto il profilo della trasgressione, non esiste regione più noiosa in tutto il centro nord: mancano del tutto, infatti, i club privè che sarebbero osteggiati dalle due province autonome e da asfissianti controlli di polizia.

Dal punto di vista della struttura “Merano” non ha concorrenti, dispone di molte saune, bagni turchi e due idromassaggi, di cui uno esterno. AcquaIN è pure interessante ma l’offerta è minore, soprattutto perchè l’unica jacuzzi è esterna mentre la Rittstein in questo senso non è competitiva, trattandosi di una piccola sauna con un piccolissimo bagno turco e un idromassaggio; la Juta non merita considerazione in quanto manca di un elemento essenziale quale l’idromassaggio, chiuso a motivo dell’idiozia dei gestori, incapaci di controllare le effusioni gay ivi frequenti. Come manutenzione e pulizia la Rittstein non è davvero competitiva con le altre più moderne e pulite.

La graduatoria cambia significativamente se ci si pone in un ottica di divertimento. La Rittstein è praticamente come un privè, puoi fare ciò che vuoi; la zona indicata d’inverno è prevalentemente la sauna piccola nella grotta la primo piano mentre d’estate il solarium presenta situazioni interessanti. La sauna è vecchia ma può capitare di divertirsi se si ha fortuna, in quanto le pochissime coppie che entrano, in un contesto prevalentemente gay, si danno da fare .. in genere. D’altronde con la politica dei prezzi del tutto miope dei gestori non ci si può aspettare un incentivo alle coppie che pagano quanto i singoli (in due ci vogliono 46 euro di solo ingresso più consumazioni ed eventuale cena) , salvo un piccolo beneficio per i “soci” il mercoledì e il sabato, che hanno anche diritto d’ingresso nella grotta dedicata alle coppie; invero non male dal punto di vista dell’impatto ma fredda e vuota. Come detto la struttura è vecchia ma potrebbe esser interessante visto l’approccio libertario, io ci sono stato non di rado ma non ho ricordi indimenticabili, avendo talvolta avuto l’opportunità di riflettere sul senso della vita in piena solitudine.

AcquaIN ha tutte le carte in regola per una sana trasgressione, in quanto le ampie e – in un caso – buie sale relax , aiutano l’incontro. Ciò che rovina quest’ambiente sono i personaggi che frequentano, spesso vicini alle moleste associazioni naturiste, sessuofobe e rompicoglioni. Ci sono stato solo due volte, credo che se qualche coppia di quelle “giuste” si muovesse alla volta di Andalo, l’ambiente sarebbe riqualificato con un possibile buon risultato. Come ovvio gli uomini soli (naturisti …ah ah) sono la stragrande maggioranza, anche su questo si dovrebbe lavorare disincentivando; discreta la presenza di gay che può aiutare a rendere più piccante l’ambiente.

A Merano, come noto, il problema principale per divertirsi un po’ sono i controlli: pesanti e asfissianti, soprattutto nell’idro interno; qualcosa, con attenzione, si può trarre in quello esterno e un discreto voyeurismo è possibile nelle strutture che sono molto frequentate, spesso anche con elementi di qualità. Un altro problema è che a Merano ci sono molti aficionados, gente del luogo che paga poco (la differenza è a carico di “Pantalone”) e che sta spesso li a scassare i coglioni: parlo anche di donne sole, chiaramente appartenenti alla categoria delle stagionate fighe di legno, oltre che degli innumerevoli barbetta e pelatini in versione montanara.

Concludo con Juta, se si è fortunati a incontrare qualcuno con gusti eterosessuali si può fare qualcosa, in quanto il personale è dedicato alla palestra, pur entrando di tanto in quanto a dare un occhiata vigile. Il problema è che è desolantemente vuota! Un vero spreco…anche in questo caso credo che la struttura sopravviva a carico del Governo, grazie agli interventi della Provincia autonoma. Non si giustificano, infatti, le modifiche architettoniche degli ultimi anni che lasciano ampi spazi inutilizzati in un posto dove, a suo tempo, mi divertivo moltissimo, soprattutto nel grande bagno turco, oggi anch’esso dismesso.

Devo dire infine che per divertirsi in TAA si deve andare verso Lombardia e Veneto, essendo purtroppo questa regione violentata dall’ottusità e provincialità della politica locale, che esprime soggetti davvero improbabili ed un eccesso di controlli, di molto lontani da un economia di mercato e tipici del modello burocratico dirigista strutturalmente radicato in quell’area.

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12 Commenti

  1. Ottimo, da un puto di vista soggettivo, per quanto riguarda il divertimento sposterei quello che hai detto sui controlli di Merano su Acquain e viceversa.

  2. ad Acquain vado spesso perchè spesso sono in vacanza in zona, ma sempre e solo per fare una salutare sauna dopo una giornata sugli scii o un giro in mountain bike. come dice zazaza i controlli sono stretti, ho visto coppie riprese solo perchè in idro lei era seduto su lui in una posa assolutamente innocente. Nelle sale relax è molto difficile succeda qualcosa, troppo viavai. Forse l'unico punto in cui si riesce a scambiare qualche carezza è il laconicum, che è un pò più isolato dal resto.

  3. Per primo un saluto agli amici ZAZA e NAVI! Sicuramente la mia esperienza ad AcquaIN è limitata e solo in giornate infrasettimanali,,,,magari se c'è folla controllano di più, Le due volte che sono stato c'era solo i barista e stava li; inoltre la presenza di gay piuttosto insistenti mi ha fatto pensare che forse potesse succedere qualcosa, ma ovviamente con tutti i limiti di una sauna normale. A Merano ho assistito con i miei occhi a un richiamo verso una coppia che si baciava nell'idro

  4. Hai assolutamente ragione. Su tutto. Sarebbe poi ora di finirla con questo "assistenzialismo di stato", delle altre regioni italiane, verso il Trentino Alto Adige... Perchè non dimentichiamo che i soldi di quelle amministrazioni vengono dal Piemonte, dalla Lombardia, dal Veneto, dall'Emilia-Romagna ecc. ecc.

  5. Ciao Antonello, ciao a tutti. Ad Acquain mancavano i colonnelli O come diceva Nadia Cassoni i coionel..,

  6. Riprendo il msg che poi si è interrotto... Al di là della battuta mia precedente, la diversità di controlli tiene necessariamente delle regole di accesso alle saune: ad Acquain può accedere al bambini senza limite di età, a Merano dai 16 anni in su e per quello che ho visto io mediamente si parte dai 18/20. Sei capitato in due momenti particolari: acqua in infrasettimanale credo manchino i bambini e i controllori più severi, Merano mai sentita una cosa simile...

  7. Che peccato...il Trentino offre paesaggi spettacolari e se dopo una bella camminata ci si potesse rilassare in un contesto trasgressivo la eleggerei a meta delle prossime vacanze estive. Per chi ha la fortuna di frequentare la zona , naturalmente con il giusto piglio trasgressivo, restiamo in attesa di segnalazioni di luoghi "cool". Quale migliore situazione di un albergo, frequentato da persone giuste, in cui alternare camminate, sex tra i monti, ed in saune bollenti., tenendo presente che spesso questi luoghi hanno la pecca di non poter offrire nulla la sera.

  8. In effetti il trentino è una regione meravigliosa ma l'arroganza e la protervia di chi la "governa" non conosce confini. Se pensiamo che l'unico tratto di lago di Garda non navigabile è quello trentino...ci siamo detti tutto! Tornando alle saune prendo atto di quello che dice Zaza su AcquaIN ma a Merano non posso che confermare quello che ho visto. Sempre in alto Adige si parla di un albergo.....

  9. Antonello, su Merano diciamo che manco da un 3 mesi, se in questi 3 mesi e' cambiato il mondo come tu mi riporti ne prendo atto. Su Acquain invece le cose sono da tempo come te le ho indicate e peraltro confermate pubblicamente (entrando nel merito) da parte di uno dei gestori (che non fa parte della proprietà ), se la proprietà vuole così, i gestori seguono le loro indicazioni come e' giusto che sia. Alla base di tutto ci sta sempre "paga pantalone" come dici tu. Su Merano mi auguro che non abbiano introdotto questi limiti talebani... L'albergo cui ti riferisci e' quello di cui hai parlato recentemente pubblicamente?

  10. nessuna notizia, invece, dell'exit a Bolzano?

  11. L'Exit totalmente off, come puoi vedere sul sito la parte etero è ridotta a poche ore improponibili

  12. Allora ci sono degli aggiornamenti: la Rittstein-Labytinth ha chiuso, per cui ad oggi in tutta la regione non ci sono più aree ufficialmente trasgressive. Riguardo alla Exit, invece, sta aprendo un po di più agli etero ma solo in coppia.

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