A lezione di lifestyle: 1 il singolo da privè

A lezione di lifestyle: 1 il singolo da privè

 kapedag   07 Marzo 2014   5348    lifestyle , gestione locale

A lezione di lifestyle: 1 il singolo da privè

Su Modernlifestyle da oggi cominciano una serie di lezioni per studenti delle scuole medie superiori finalizzate ad illustrare la pericolosità di taluni soggetti che popolano il lifestyle, categorizzandone gli atteggiamenti, affinchè i nostri ragazzi sappiano gestirli.

Il ciclo di lezioni on line che, nelle successive puntate, andranno ad esaminare anche la figura del gestore di club, della coppia da privè, della singola da privè, comincia con il singolo da privè.

Per nobilitare l’immagine di questo mendicante del sesso, useremo figure che, invece, non debbono chiedere nulla.

L’indice di rischiosità va da uno a tre in cui uno è basso, due medio e tre alto.

I singoli con indice tre dovrebbero esser non fatti accedere ai privè e allontanati dai luoghi pubblici dove, purtroppo, incautamente operano.

Il singolo professionista



Diciamo subito che il singolo con un minor indice di rischiosità ambientale, gli attribuiamo, infatti, una rischiosità bassa (1) anche se in situazioni di stress per carenza di preda può indurre moti interni, in quanto poco digerito dalla massa dei “singoli ordinari” e poco tollerante verso il “singolo coglione”.

La sua fascia d’età non è certo verde, si colloca dai 38 ai 55; fisicamente sta messo leggermente meglio dell’omologo di pari età “ordinario” in quanto normalmente single anche nella vita e attento a non eccedere nel sovrappeso per poter svolgere in maniera più facilitata la sua “professione”.

Di lavoro fa il sottufficiale dell’ aeronautica, l’impiegato, comunque lavori che non gli prendano troppo tempo, invece da dedicare alla “professione”. E’ tirato coi soldi, anche per questo non eccelle di certo nell’abito e nei comfort; la sua vita è dedicata 100% alla professione.

Il suo comportamento è ineccepibile, lo riconosci dal fatto che non sta mai fermo e si muove nervosamente a scatti, ma soprattutto dalla testa che rotea di 180° in unica soluzione da destra a sinistra con sistematica periodicità frequente e il tocco maniacale delle sue parti intime. Ha l’occhio di falco, arriva sempre nel posto giusto anche se talvolta in ritardo, scruta gli altri singoli, annusa le prede, il territorio è il suo ambiente di caccia, conosce già molte coppie e questo gli consente di individuare le new entry e tentare su terreni ove non è conosciuto.

Tutto sommato è una componente accettabile del lifestyle in quanto scopa pure discretamente ed è accettabilmente dotato, un discreto toy boy, il suo difetto maggiore: è noioso sessualmemente parlando in quanto distratto. Ma anche nel parlare, dice sempre le stesse cose a tutte le coppie…è come un disco rotto; coi singoli parla poco, lui è un professionista è quando si lavora si lavora.

Il singolo ordinario



A questa categoria appartiene la massa dei singoli. La sua rischiosità varia in ragione di contesto: da solo o in pochi in un ambiente che lo accetta la sua rischiosità è bassa (1), in ambienti non specificamente dedicati al lifestyle diventa media (2). Dove invece è un vero disastro da evitare è in gruppo: quando fa massa è finita, come le cavallette , nulla sopravvive, una rischiosità alta (3) e una situazione da evitare. In quest’ultima situazione il singolo ordinario perde la testa e deve prevaricare la concorrenza, usa la forza e l’arroganza, è incapace di controllarsi e ragiona “se non posso io meglio nessuno”. Nella massa non c’è singolo educato e ineducato, c’è solo in singolo che ha pagato e deve prendere il corrispettivo da una delle zoccole che i cornuti di mariti e compagni gli portano da scopare.

Il singolo ordinario, a differenza del professionista, è convinto di piacere e molto, è convinto che se non ci fossero i compagni le donne sarebbero tutte sue, è convinto che le donne non fanno perché bloccate dai mariti, è convinto che tutti i presenti maschi diversi da lui siano o mezzi froci (i partners) o coglioni incapaci (gli altri singoli non suoi amici). Il singolo della specie fa branco, vorrebbe farsi accettare e quindi dialoga, di cose idiote legate al lifestyle, ma senza la conoscenza e il pathos del “professionista” non riesce a far presa.

Questo singolo ha poco tempo in quanto è sposato o ha una compagna o fidanzata, non lo nasconde ma non lo pubblica, se richiesto giustifica dicendo che sua moglie non lo capisce, non lo farebbe mai …solo lui …solo lui …solo lui….è banalissimo e scontato.

Si colloca tra i 28 e i 60 anni, ovviamente questo ampio range lo rende molto diverso fisicamente, comunque è nella media, diciamo solo che normalmente ha pochi o nulla capelli e dopo i quaranta abbastanza sovrappeso, sempre piuttosto molliccio da pranzetti della moglie santa e televisione al ritorno del pomeriggio di “lavoro-privè”.

Di lavoro è nelle forze dell’ordine, con rango non superiore a maresciallo per carabinieri e gdf e a ispettore per la polizia (gli ufficiali difficilmente mettono piede in questi posti dove sanno di incontrare i sottoposti e dove si dovrebbero fare imbarazzanti tessere), ma troviamo anche professionisti e manager pubblici e privati, spesso in trasferte di lavoro.

Il suo comportamento è variabile, si muove spesso velocemente ma non a scatti, se trova una “zoccola” che lo soddisfa da il suo quarto d’ora accademico e se ne va, convinto di esser stato scelto e di esser stato altrettanto irresistibile.

Il singolo coglione


Attenzione ragazzi, questo è un vero disastro, l’indice di rischiosità alto (3) è insufficiente a descriverlo. E’ in ansia già dall’ingresso e combinerà solo guai. Si colloca tra i 30 e i 40 anni, fisicamente è disastrato, ampiamente sovrappeso o scheletrico; sposato.

Di solito fa un lavoro che gli consente un certo agio, commerciante, palazzinaro.

Non pensa agisce. Il problema è che si muove come un elefante in un negozio di cristalli. La parola ”no” non la conosce, è insistente, litiga con tutti, coppie e singoli. La sua minidotazione e il fatto che è affetto da eiaculatio precox non gli da ragione nemmeno quelle rarissime volte che trova una disponibile, per cui fa le gang bang con le coppie pagate, è l’unico modo per uscire un minimo più tranquillo.

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3 Commenti

  1. Kap non vedere la tua foto :( Dovrò incontrarmi con Jason Statham? guauuu !! Anche se è un serio Inglese ,sicuro di saper ballare il "Perreo, perreo" Latino. :):) Un buon professionista sarà sempre un buon professionale, chiaramente .Kss

  2. Eh! Eh! Eh! Attendiamo la categorizzazione delle coppie "da privè"...

  3. Arriva @Kull ...arriva... @gisella :)

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