LE GRANDI SPA - PRIVE' DEL VENEZIANO

LE GRANDI SPA - PRIVE' DEL VENEZIANO

 kapedag   03 Dicembre 2014   12197    veneto , club privè , spa saune privè

LE GRANDI SPA - PRIVE' DEL VENEZIANO

E’ ora di dedicarsi alla recensione che tutti i lettori di MLS aspettavano, mi riferisco alle tre grandi SPA del Nord – Est: La Villa di Musile, Sauna Paradise di Marghera e l’Elite di Cittadella. Non includo il LeChic di Vicenza in quanto se ne è già parlato , ne il più “occidentale” Le O’, anch’esso già recensito.

Devo precisare che conosco tutti i gestori di questi locali, da tempo. Sono persone che hanno investito capitali e lavoro e che rispetto molto; solo grazie a loro abbiamo la possibilità di usufruire di un servizio unico in tutta Europa, sia per qualità delle strutture che per intensità degli insediamenti. Purtroppo tra di loro, pur essendo parte di un unica associazione (ASX), non cè molto accordo e la concorrenza reciproca è forte. In quest'ottica cui cercherò di fare una valutazione asettica con l'obiettivo di evidenziare i lati migliori di ciascuna delle SPA e quelli, a mio avviso, migliorabili. Il lettore potrà orientare la sua scelta in base alle proprie esigenze: questo vuol dire che non suggerisco un locale rispetto ad un altro ma mi limito a descriverlo, facendo presente quali sono state le MIE scelte.

Per i lettori non Veneti le tre saune – privè si trovano tra Venezia e Padova, a non grande distanza l’una dall’altra. Hanno moltissimo in comune, in primis il target: singoli forever! Le strategie aziendali, infatti, sono pochissimo differenziate in particolare sui singoli, tutte le SPA sono associate ASX, hanno simili costi e anche l’offerta è analoga: entrata, teli e ciabatte, cena, soft drink vengono garantite al costo molto allineato per i singoli tra i 50 euro in infrasettimanale e gli 80 nel week end. Le coppie pagano dai 30 ai 50 euro con possibilità di abbonamenti vantaggiosi. Già da questo si può capire che l’apertura al singolo è grande: ottimo il rapporto offerta-prezzo che favorisce l’ ingente afflusso dei benestanti maschietti del nord est, anche se non distribuito sull’intera settimana. Le frequentazioni delle coppie sono fungibili e la fascia d'eta mista (con eccezione del giovedì Paradise che si sposta un pò verso l'alto)

Per queste ragioni la mia scelta è stata di provare questi ambienti, appunto, da singolo.

Un altro aspetto, tutt’altro che marginale, che condividono, è la scarsa presenza di coppie. Capita, non di rado, di ritrovarsi tra maschi a chiacchierare per ore per passare il tempo; per questo motivo le sconsiglio ai singoli che sono molto finalizzati (nel “pacchetto” NON sono incluse evidenti coppie accondiscendenti o singole disponibili. Chapeu alle gestioni che, nonostante le difficoltà del momento, non usano scorciatoie! ).

Pur con tante similitudini i tre locali sono comunque caratterizzati dai rispettive indirizzi gestionali: La Villa è diretta da una coppia ex frequentatrice assidua del Le Chic, gentile e simpatica ma altrettanto professionale (con loro ti senti a casa); alla Paradise troverete il mitico Presidente Pistilli, che coopera con l’investitore, invero non appartenente all’ambiente libertino; a Cittadella c’è l’arcinoto Super Alex, già Casa del Peccato, Certe Notti e molto altro, che non necessità di presentazioni, in quanto è una persona competente e inserita nel contesto.

Per aumentare le frequentazioni di coppie, ciascuna gestione ha proposto variazioni a tema nelle serate (particolarmente impegnative quelle della Sauna Paradise), che però non sono risultate sempre efficaci. La difesa dell’investimento si è quindi affidata, rispettivamente: al recupero nei week end (intasati di singoli), organizzando eventi, oppure operando magicamente sui prezzi. Si tratta, almeno per “Villa” e “Paradise”, di strutture imponenti e costose per cui l’atteggiamento è comprensibile.

Delle tre SPA, tutte abbastanza vicine alla mia attuale residenza, ho scelto di frequentare più assiduamente la Villa di Musile, dopo un indagine a 360° . Quindi, tratterò per prima di questa. Nel bel mezzo di via Fossetta, sulla Treviso-mare si staglia una struttura imponente e finemente ristrutturata. La zona bar e SPA (due idro, sauna, turco e sala schiuma) è al piano terra, i privè e la sala coppie al primo piano (intriganti con sala video e dark), la piccola discoteca, solo per i fine settimana, si trova in mansarda. Il locale offre tutto quello che si può chiedere (compresi i massaggi del grande Claudio, ex Le Chic); il giardino estivo con piscina si presenta molto interessante per la stagione calda. La Villa è un posto riservato ed accogliente, la direzione , come ho detto, risulta davvero friendly, anche se Gianfranco è troppo accondiscendente con i singoli e tende a mutuare, più di tutti gli altri gestori, i propri gusti nella conduzione (dice che lo fa per i soldi ma non ci credo, o almeno non solo per quelli). Il risultato è che, durante la settimana, le presenze già rarefatte, stanno man mano andando a sparire; infatti, se le coppie ritengono troppo elevata la quota da corrispondere (a cui si assomma una pesante tessera), lui anziché venirgli incontro, studia per la riduzione di quella dei singoli o per una fee sul primo ingresso. L’effetto è che le coppie diminuiscono e i singoli, che si ritrovano soli, dopo un pò scompaiono. Il week end la Villa recupera sensibilmente, con una serata full: il venerdì è variabile, il sabato fanno il pienone (soprattutto di friulani non amanti della giornata coppie del Sun Garden) e la domenica si coprono sicuramente almeno i costi. Personalmente, ho frequentato volentieri la Villa in infrasettimanale, qualche volta mi sono anche divertito, sempre rilassato, cenato ottimamente e fruito della piacevolissima compagnia dei gestori (lei, oltrettutto, è davvero una bella signora). Riguardo al sabato, anche se è molto facile finalizzare, per i miei gusti ci sono troppi singoli (un rapporto 1/1 è, a mio avviso, un po pesante).

Veniamo a Sauna Paradise. Anche in questo caso la struttura è di prim’ordine (grande idro, sauna, turco), anche se ci sono, a mio avviso, delle componenti architettoniche non del tutto adeguate al lifestyle. Mi riferisco al fatto che si trova tutta su un unico livello e quindi, considerate le dimensioni veramente ragguardevoli (come la “Villa”), la percezione di desolazione in infrasettimanale è ancora più accentuata, in particolare nell’area bar e ristoro. Anche l’idromassaggio è troppo grande, la Villa lo ha diviso in due parti (circa 3000 lt per vasca) al Paradise è unico e più grande della somma delle due. L’effetto è, innanzitutto, sulla percezione d’intimità, essenziale nel nostro ambiente in quanto da la possibilità di cogliere l’opportunità per “socializzare”; inoltre, le dimensioni della vasca incidono anche sui costi di pulizia e cambio acqua. In compenso la SPA offre una sala cinema degna di reverenza: grande, accogliente, con video a dimensione naturale in HD. Il buffet è il meno vario delle tre strutture, ma sufficiente. Il discorso fatto sulla Villa in ordine al problema della carenza di coppie, l' ottavo imperatore romano lo ha risolto solo il giovedì, regalando l’ingresso. La soluzione è stata vincente, si presentano punte fino a cinquanta coppie e, contrariamente a quanto avviene di solito, non lasciano la struttura dopo un breve giro gratuito ma rimangono fino a tarda sera e si divertono. I singoli sono molti ma c'è un certo turn over nel pomeriggio per cui risultano pesanti solo la sera (ce ne sono parecchi di più, direi circa una quindicina e sono più molesti). Considerato che questi ultimi pagano 70 euro, credo che dal punto di vista gestionale ci sia qualche problema di equilibrio economico, che certo non potrà esser risolto se si continua a chiedere- anche nei week end - una differenza tra coppia e singolo di soli 20 euro!!!. Augusto è un professionista a tutti gli effetti; credo sappia quel che fa anche se è un tantino ottimista. Per lui è prioritario fare tessere ASX e soprattutto gli annessi pesanti contributi da ius primae noctis, richiesti si singoli "una tantum". Anche per questa ragione non sono sempre affidabilissime le “proiezioni” alla porta, che ingenerano delusioni e talvolta reazioni non amichevoli e sicuramente deleteree per la reputazione di un locale che meriterebbe di più (la prima volta che un singolo entra deve pagare: 20 di tessera, 100 di contributo una tantum, 70 di ingresso. Capirete che se sulla base di un informativa alla porta di previsione di arrivo su prenotazione di varie coppie, si trova invece, dentro con altri due singoli tutto il pomeriggio, si incazza).

Concludo il ciclo delle recensioni con L’Elite. Questo locale (che è quello che ho frequentato meno, per cui potrei esser meno affidabile) si differenzia dagli altri in quanto non soffre altrettanto il problema della forte scarsità di presenze, nemmeno in infrasettimanale in quanto si tratta di una sauna di dimensioni normali, molto ma molto più piccola delle concorrenti. Risulta, tuttavia, dotata dei comfort necessari con una buona qualità d’offerta (idro, turco e bella sauna con porte trasparenti), anche se la privacy non è il massimo, in quanto collocata nel bel mezzo di un contesto condominiale. Il fattore spazio fa si che non si percepisca la solitudine delle altre due SPA, anche se la quantità di maschi che la frequenta dopo le 19,00, sia pur non eccessiva di per se ma oltre il già pesante rapporto 1/1, da una percezione d’imponenza. Si devono, infatti, sommare ai lui di coppia, un numero importante di singoli, per cui la prima sensazione è di trovarsi immersi nel testosterone con qualche punta di rosa. Per le coppie che cercano singoli giovani e belli può andare bene (anche se quando ci sono stato ho osservato una scarsa soddisfazione della maggior parte dei singoli, dovuta alle scorribande moleste tra colleghi); per il relax e per lo scambio la vedo più impegnativa. La Sauna offre un servizio di massaggi piuttosto gettonato e una flessibilità individuale nella gestione delle quote , che aiuta la fidelizzazione(è, infatti, l'unico dei tre club che non pubblica i costi d'ingresso e tesseramento). Su questo locale, credo, sia solo questione di fare scelte: uovo oggi o gallina domani? Conoscendo il modello gestionale di successo di Alex, improntato però a un forte turn over, temo che sarebbe difficile fargli rivedere gli obiettivi di breve termine e spostarsi su un investimento con dei sacrifici nella selezione.

In conclusione, credo che tutti questi locali siano molto validi ma che le gestioni debbano cercare di spersonalizzare dai propri interessi le modalità di conduzione (rispettivamente li sintetizzerei nell'ordine espositivo: propensione personale al singolo; valorizzazione dell'associazione di appartenenza; creazione di valore a breve). Il valore di un club sono le coppie, l’avviamento i singoli. Un ambiente con troppi uomini (non cambia se "educati" o meno. A mio avviso in un locale swinger non possono esser presenti più di 10 singoli, meno all'Elite, a prescindere dalle presenze di coppie) fa allontanare le coppie e senza coppie niente più singoli (business). E’ necessario investire a medio e lungo termine: rinunciare oggi per avere un ambiente sano domani significa creare valore, l’esempio del Krystal di Vicenza è lampante. Quando iniziarono con il sabato coppie nessuno ci credeva, hanno dovuto fare sacrifici, ora è la serata cult italiana. Nel momento in cui si investe in un privè, credo si debbano calcolare - nei costi da finanziare - un anno a ricavi nulli (periodo che coincide finanziariamente con il preammortamento dei fidi), questo consentirebbe di fare delle scelte serene, scevre dal bisogno. La programmazione “alla giornata” funzionava quando i club erano pochi, ora che sono tantissimi è pure necessario di concordare quote e strategie, per dividersi un mercato che risente della concorrenza del web e della crisi. Un esempio banale: "Villa" e "Naturist" sono a 30 km circa di distanza….perchè non si dividono le giornate infrasettimanali di apertura a fasi alterne? Perché non dividono il week end tra "couple oriented" e "single oriented", anche in questo caso alternativamente. Gli scontri muflonici servono solo a danneggiare tutti e impongono una gestione emergenziale agli operatori, che si traduce in un degrado degli ambienti, non in atto solo perchè chi gestisce questi tre locali è un professionista ma deve ricordare che dietro c'è un azionista.

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2 Commenti

  1. Sul sito di IOL il capodanno Elite conta prenotati 80 coppie e 120 singoli!!!!! 120!!!!!!! In bocca al lupo Alex )))))))))))))))))))))))

  2. Aimè, corsa al ribasso! Anzichè mettersi d'accordo si combattono. Ho appreso oggi che il giovedì alla Villa di Musile coppie gratis e singoli 40 euro!!!! Così non si va da nessuna parte....ma mi rendo conto che la mia è una battaglia contro i mulini a vento.....In bocca al lupo comunque alle tre grandi SPA ... anche se non vedo un futuro roseo

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