Cap d' Agde 2017 - soluzione finale

Cap d' Agde 2017 - soluzione finale

 kapedag    2017/07/31   2157    club privè , spa saune privè , resort , spiagge , francia

Cap d' Agde 2017 - soluzione finale

Quello che state per leggere è la sintesi di tutti i discorsi sino ad ora fatti su “CAP” nei vari articoli in cui mi sono occupato del Village Naturiste che trovate nel tag francia. L’esperienza dell’estate 2017 (periodo fine luglio) è stata una delle più importanti per me. Dal punto di vista personale, infatti, la mia compagna ha deciso - tre giorni prima di partire - di non partecipare al viaggio, lasciandomi in un contesto per me familiare ma in una condizione anomala. L’ultima volta che sono stato a Cap da solo è stato non meno di quindici anni fa, ed in ogni caso ero con un amico mentre questa volta me la sono vista in completa solitudine, perché nessuno è riuscito ad organizzarsi in così breve tempo.

La premessa era d’obbligo, esser singolo al villaggio significa modificare di molto le proprie abitudini. Per fortuna la flessibilità è una delle mie doti, quella che si contrappone e compensa la carenza di pazienza che può anche portare a queste situazioni…d’altronde siamo uomini, ciascuno ha i propri pregi e difetti.

Tutti coloro che seguono MLS sanno che per me il lifestyle è cosa da coppia, il singolo è un contorno spesso nemmeno necessario ma soprattutto da  prendere in piccolissime dosi. Lifestyle significa complicità e condivisione, l’opposto del modello mentale del singolo doc. Proprio questo è stato l’ostacolo da superare per primo.. vi anticipo che la cosa è riuscita con successo e presto capirete perché.

Come probabilmente non tutti sanno, Cap d’ Agde è sopportata dalle autorità francesi e anche da parte dell’opinione pubblica; in più occasioni si è cercato di regolamentare questa situazione mal digerita. Gli esiti sono stati catastrofici per l’economia locale, il crollo turistico per un giro d’affari di milioni di euro ha indotto a continui ripensamenti e cambi di strategie che consentissero si realizzare un business compatibile con le ipocrisie di una morale comune che rifiuta di palesare i vizi ed esalta le virtù. Alla fine non riuscendo nell’intento se non con una troppo grave penalizzazione delle entrate per il turismo,  i francesi hanno cambiato approccio; nel volgere di un paio d’anni hanno realizzato l’obiettivo di creare un divertimentificio per adulti benestanti, regolamentato e segmentato, ad altissima redditività intrinseca (vi lascio un paio di numeri per riflettere: alloggio da 100 €  a notte a 400 per studios e appartamenti da 18 mq a 27 mq; ettolitri di birra e cocktails nei molteplci bar e club, cinque privè e tre spa libertine tra i venti e i 90 € a entrata; tutto il business dell’alimentazione dai tre  supermercati, alle rosticcerie, alle pizzerie ai ristoranti sempre full durante la settimana ed in overbooking nel week end). La parola d’ordine è stata questa: segmentare e canalizzare i flussi di turisti verso un offerta predisposta ad hoc per soddisfare i gusti di tutti. 

Ed è quello che è stato fatto. Va precisato che il giro dei singoli a Cap  è relativamente recente, se leggete questo vi  confermerà che prima il Quartier prevedeva il singolo solo nella veste di voyeur, non esisteva offerta per questa lucrosa categoria, in costante ascesa.

 Oggi quindi il villaggio e organizzato per cerchi concentrici: il più ampio è il nudismo, tratto caratteristico che ne ha esaltato la fama, esso è consentito a tutti, ovunque, adulti e piccini, senza restrizioni di sorta.

Il cerchio si stringe per il divertimento asessuato; nel camping di Oltrà è stato creato un ambiente di divertimento per i minori che accompagnano i genitori. Quasi tutti i bar del villaggio – che restano aperti fino alle due – sono  frequentabili anche da uomini soli, sia pur con selezione nel week end. Tra gli eventi soft suggerisco la novità del pomeriggio danzante del  Paralia.  E’ la spiaggia attrezzata che si trova prima di PIG BEACH, alle 18,00 del venerdì e della domenica hanno organizzato questo pomeriggio con DJ che richiama tantissimo; si balla in riva al mare e si beve in un contesto molto selezionato ma aperto anche ai singoli. Niente sesso, è scritto ovunque ma facilissimo socializzare. I due bar più alla moda e trasgressivi (soft) , Melrose e Eros Cafè, sono  invece riservati alle sole coppie. Per i gay c’è il Le look.

Il vero business di Cap è il sesso, il motivo per cui la maggior parte dei turisti si fanno rapinare nel “Village”. Esso è quindi sottoveicolato in percorsi prestabiliti: la parte fashion, per le coppie più selettive e spesso anche più belle la fanno i vari Jardin (Eden e Babylone) con i loro pomeriggi alla moda in piscina, che si sono aggiunti all’ancora in voga  famosissimo Mousse Party organizzato dal Glamour, che ha fatto storia nell’ultimo decennio di Cap. Le serate per questa categoria sono organizzate nelle piscine stesse, nei bar e nei club dai dating più famosi, cito SDC. Com e Nous Libertinè che qui vanno alla grande. Diciamo che questo è il giro che conta, quello più esclusivo che si sintetizza in viaggi altrettanto accessibili a pochi, come le crociere scambiste di Luxxury e SDC o le settimane bianche trasgressive (noi abbiamo partecipato a diversi e vi assicuro sono davvero interessanti). A motivo di quanto  detto nelle premesse, di questi ambienti  per il 2017 posso dire ben poco, ma credo che quanto già raccontato nei precedenti articoli che trovate nel tag Francia non sia cambiato di molto. L’unico neo di questo canale è il fatto che i costi penalizzano la presenza di giovani, se non provenienti dalle economie emergenti, prima di tutte la Russia; ma le MILF con le loro tette turgide d’esperta chirurgia e la cura maniacale del loro corpo non ne fanno sentire la mancanza.

Sempre su questo versante ci sono le feste in appartamento o sui corridoi di Port Nature. Il fenomeno è anche una reazione alla crescita esponenziale dei prezzi.  Si sta diffondendo moltissimo, con l’aiuto di un po’ di musica e un lavoro di passaparola il gioco è fatto.  Non si può fare sesso sui balconi ma il petting e continuo e poi si conclude dentro. A questi eventi sono talvolta recuperati singoli molto giovani e di bell’aspetto, ma in misura del tutto marginale.

Su tutta la parte modaiola vi sottoporrò alcune considerazioni in un prossimo articolo intitolato Fashion Lifestyle, che vi consiglio di leggere e – se riterrete – commentare, sarebbe interessante un dibattito.

Sempre per le coppie, anche quelle meno attente al presenzialismo c’è il locale top del Villaggio, il Glamour. Ricorderete che in un articolo del 2014 avevo evidenziato la fase disgraziata che ha attraversato  questo locale, al top circa 10 anni fa esso aveva subito un graduale decadimento dovuto a modalità di gestione approssimative e anche poco trasparenti, al punto che il Tantrà si era sostituito completamente in infrasettimanale lasciandogli modesti spazi nel week end. Ebbene cambio di rotta!!! Il problema era, tra gli altri,  la sicurezza del locale, affidata a soggetti improbabili e poco professionali. C’è stata una rivoluzione ed oggi ai vari Mohammed, Mustafà e Abdul con passaporto francese, in cerca di sesso e mazzette, oltre che capaci a fare solo  una pseudo-selezione sulla base di amicizie locali (che potete immaginare di che tipo siano), si sono sostituti francesi autoctoni che fanno egregiamente il loro lavoro sia alla porta che dentro il locale, mantenendo una situazione di sicurezza  con la dovuta discrezione. Anche il bar, altro punto debole delle passate gestioni,  è molto migliorato: maggiore offerta e professionalità sia da parte dei barman uomini che delle donne, queste ultime in tenuta da privè per non mettere a disagio le ospiti. L’effetto è stato immediato, il Glamour è di nuovo al top! Per me è stato al sorpresa più grande e la soluzione della vacanza da single. Per contro in rapido decadimento il Tantrà, iperpubblicizzato ovunque: nella parte riservata alle coppie (per modo di dire visto che i lui di coppia possono rimanere soli se la lei scende nell’inferno di sotto)  non regge la concorrenza con il Glamour  se non per il prezzo più basso ma con un offerta non paragonabile, sotto un inferno dantesco di uomini soli, assecondati anche da un altro fenomeno d’importazione dall’Italia che è quello delle coppie fake, inevitabile strumento di fidelizzazione del singolotto idiota ed autoreferenziale.

Rimanendo sul  capitolo singoli, che posso dire esser quello che in questo viaggio ho conosciuto meglio, o per meglio dire mi ha consentito di aggiornare una conoscenza ormai vetusta.  Il Tantrà, parte sotto, è un vero disastro; semba una caserma per la quantità di singoli che lo frequentano, bocciato senza appello. Il Jeux de Mains, che prima occupava il posto del Tantrà nella non invidiabile classifica dei posti più testosteronici, ha mixato con la clientela del Pharaon, fatta di coppie meno bello e un po più avanti in età che vanno per scambiare tra loro conscie dell'impossibilità di competere su altri lidi. Questo, assieme alla migrazione dei singoli verso il Tantrà, ne ha migliorato l'ambiente, sempre pesante ma più digeribile, direi rimandato a settembre, con un pò di fortuna ci si può anche divertire. Il Qvac-Pharaon è per i gay  e ad Agde c'è il Qui des Anges, il più antico privè di Linguadoca, che sta cercando di riparare al declino inesorabile dell'aver accettato per anni tutta la feccia locale (soprattutto nordafricani) e di aver concentrato i suoi obiettivi sui singoli; purtroppo manca un adeguata frequentazione e mi spiace, lascio li ricondi indelebili di gioventù, bocciato. Il Glamour! Quest'anno è stata la mi salvezza..sono entrato nelle grazie del capo della sicurezza e mi si sono aperte le porte del paradiso. Niente più mancette e ripassa dopo...si paga 90 euro e se la sicurezza decide si entra ...altrimenti a casa; dentro obbligatorio stare a sinistra nel privè ma talvolta non serve scendere...basta il bar....promosso col massimo. Ci sono poi le SPA:  l'Histoire d’O’ è empre uguale, a me non piace perchè ci son le porte e il gruppo di singolotti scondinzolanti appresso alla coppia che entra mi fa molto pena; non male la jacuzzi e il turco ma difficle poter comnìbinare qualcosa con la massa di singoli che si piazza stanziale tutto il giorno, una sufficienza scasa. Infine il top nel periodo in cui sono stato io, il Kamasutra. Sopra piscina dove si può solo prendere il sole e socializzare, pressochè assenti i singoli perchè non si può fare sesso; sotto il vero locale trasgressivo, tutto aperto come una grande stanza da letto a 10 piazze con un idro e un bagno turco..moltissimi gli uomini soli ma nel periodo in cui sono stato a Cap  il turn over di coppie è stato altissimo (non così mi è stato riferito già dalla settimana successiva), molto determinate e single oriented, svettano fighe da capogiro in un contesto molto hard ma eccitante e pulito dove tutto è possibile. Anche solo per guardare è il posto migliore, l'unica caratteristica richiesta è "bien dur". Per chi non capisce l'aramaico moderno vuol dire che dovete avere il cazzo duro per almeno 4 ore continuative, se ci sono alcuni che non riescono in questa basilare performance l'invito è a doparsi alla grande, altrimenti non sarete degnati di uno sguardo per tutto il periodo d'apertura dalle 12,00 alle 20,00 e avrete buttato i vostri 50 euro; ovviamente promosso sia pur nella consapevolezza che il contesto ha aiutato, probabilmente in altro momento sarebbe una sufficienza appena. Per i singoli c'è poi anche l'opportunità econcomica del cinema e di Pig Beach...ragazzi siete una moltitudine! Ci vuole fortuna (io ne ho avuta) e savoir faire...ma le seghe sono free e lo spettacolo talvolta eccellente.

Due parole prima della conclusione vogio spenderle sul deciso miglioramento dell'offerta residenziale con appartamenti degni di esser chiamati tali e coerenti con gli alti prezzi. Non altrettanto sull'Hotel EVE, molto costoso ma un tre stelle di livello minimo. Di molto aumentata la sicurezza nonostante si avverta una minore presenza di uniformi. I francesi l'hanno capita dopo il Bataclan e Nizza: gli arabi non si vedono, credo attuino una selezione forte degli ingressi, peraltro molto meglio controllati anche lato spiaggia.

In conclusione la domanda sorge spontanea, ti sei divertito? Rispondo allo stesso modo con cui ho fatto con una coppia di amici che conoscevano la situazione in cui mi sono venuto a trovare: per me divertimento è partecipare alla Mousse e ai Pool Party ai Jardin, andare a cena assieme alla mia compagna al Waiki, a bordo piscina degustando meravigliosi frutti di mare accompagnati un bianchetto in regola; vestirsi insieme eleganti per partecipare a uno dei party privati organizzati per pochi amici, andare in giro con il gruppo di amici tra le feste dei dating e i balli del Melrose…pertanto non posso dire di essermi divertito ma, anche grazie a questa intelligente segmentazione che oggi offre il villaggio, ho fatto altro! La vacanza ha seguito un diverso canale che, in qualche modo, mi ha dato pure diverse soddisfazioni, talvolta inaspettate (la monta seriale alla mia età è comunque ragione di vanto). Va detto che per me c'è anche una questione di dignità, sono infatti abituato a frequantare il meglio del lifestyle e sempre dalla porta principale. Su questo mi ha molto aiutato l’appartamento potendo fare in casa colazioni, aperitivi e cene (prima ero all’Hotel EVE); infatti, credo che farsi vedere sempre in giro da solo mentre tutti gli altri socializzano e se la ridono fa di te comunque uno sfigato anche se "bello", uno di quei poveretti che non hanno capito il senso della condivisione e vivono in un permanente stato di egoismo. Che ne possono sapere gli altri del perché sei li in quella indecente condizione, che si aggrava nel momento in cui hai superato i quaranta al punto di esser quasi penosa.  A vacanza conclusa preferisco contare le volte che una bella donna mi ha messo la lingua in bocca rispetto a quelle che io ho messo l’uccello altrove…il bilancio anche in questo caso è positivo nonchè felicemente  inaspettato,anche  perché non ho avuto discussioni, ho potuto seguire i miei tempi e scegliere come vestirmi e se vestirmi, in altre parole una vacanza vera come non facevo da anni.

CAP E' CAP

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6 Commenti

  1. Quindi quando il single sei tu ,sei una figura che arrische l'ambiente..)) Premesso che mi spiace la tua "Lei" non ti abbia seguito, pero' e' forse stata anche l'occasione per farti comprendere quanto sia importante avere un certo spirito autocritico e mettersi in discussione e di quanto siano infinitamente piu' tristi i soggetti che si tirano dietro delle "poverine" pensando di avere una marcia in piu' degli altri. Nei tuoi discorsi ho sempre visto un " single" , e mi e' sempre dispiaciuto ogni volta che facevi quelle crociate contro di loro, premesso che indubbiamente anche io conosco bene questo mondo e la tristezza di alcuni personaggi che lo popolano, ma non sono tutti single...

  2. Si certo, ho arricchito numericamente un contesto già tristmetne saturo. Non mi sembra che in questa descrizione sia stato meno severo con me che con gli altri singoli, sui quali continuo ad avere una pessima opinione, tutti. Ho solo detto che mi sono divertito "in altro modo" dal lifestyle che ormai vivevo da sette anni sempre con la stessa compagna, madre di mio figlio e convinvente. In precedenza mai solo ma sempre con ex con le quali provavo a riprendere un discorso interrotto. Quello che voi singoli "nella capoccia" non capite è che siete fuori dall'ambiente, imbucati! Come lo sono stato io per i 9 giorni che ero a Cap. Questo non vuol dire che non riusciate a trombare, anche se sempre la seconda linea ... mai la parte top che è negli ambienti couple only nei quali riuscite ad entrare solo con l'inganno. Per un singolo la serata è andata bene se scopa, Per una coppia che ha fatto una scelta di libertinaggio la serata va bene se si è divertita in libertà con gli amici. Io la singletudine la subisco non la scelgo! Anche se poi ha - EGOISTICAMENTE PARLANDO - una sua piacevolezza. Riguardo ai trasicnamenti, leggi l'articolo FASHION LIFESTYLE NON SOLO ORO è capirai che quel tipo di lui di coppia è per me molto peggio dei singoli, che almeno sono trasperenti nel loro status.

  3. Quest'anno solo un commento non serve altro rispetto alla recensione qui riportata. Di nuovo in coppia ho potuto partecipare aglie venti nelle "piscine". Ottimi gli "Apero Party all'Eden". incredibile la festa SDC-Krystal Club al "Babylone"; mai vista tanta gente insieme, non si sapeva nemmeno dove lasciare la borsa, la piscine strapiena e la musica krystal con la presenza di Alessandro e Sandra a fare gli onori di casa con AGN. Un altro anno unico perchè Cap è Cap!

  4. Sono qui a Cap fino a domenica in coppia... bella atmosfera ..ieri sera eravamo con altre due cp amiche abbiamo preso un paio di drink al Melrose e poi siamo stati al Tantra ( senza visitare le “ segrete”..), balli sguardi.. e scintille, tra le altre cose si puo’ scegliere la formula “ bottiglia” - vodka lemon, Cuba libre, ecc , serviti con cestino per il ghiaccio ecc( 140 euro... che essendo 2/3 coppie e’ anche vantaggioso)avendo un tavolo riservato quindi un proprio spazio, volendo anche di gioco, ci siamo divertiti . Se hai modo puoi consigliarci dove andare le altre serate? P.s. La nostra cp amica mi dice che il Glamour quest’ anno , in serata registra poche presenze.

  5. Il Glamour is fantastic! Non quella cagata del Tantra. Meglio di tutto le feste in pool, Eden e Babylone. Trovate il programma davanti all'ingresso del Jardin d' Eden.

  6. Bene, 🤙 seguiremo il consiglio.

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